Morì in ospedale dopo essere stato dimesso: sette medici indagati

(SURBO) – Si terrà venerdì prossimo il conferimento dell’incarico per l’autopsia, al fine di far luce sulla morte di un uomo di Surbo, deceduto nel Pronto Soccorso dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dopo essere stato dimesso dai medici.

Il pm Donatina Buffelli ha nominato il medico legale Roberto Vaglio, che sarà coadiuvato da un cardiologo. Come atto dovuto in vista dell’esame autoptico, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo i nominativi dei sette medici che hanno avuto in cura il paziente.

Le indagini hanno preso il via dopo la denuncia presentata dalla moglie e dai tre figli del settantenne di Surbo, attraverso i legali Giovanni Tarantino e Giancarlo Dei Lazzaretti.

L’uomo, con pregressi problemi cardiaci, è morto il 28 febbraio scorso. Il giorno prima era stato condotto dai figli al Pronto Soccorso del “Fazzi” per degli accertamenti, a seguito dei quali sarebbe stato dimesso. Nella mattinata di giovedì però, su indicazione del medico curante, si sarebbe ripresentato in ospedale per un altro controllo. Secondo quanto denunciato, il paziente dopo essere rimasto in attesa di un ricovero per diverse ore avrebbe avuto un arresto cardiaco fatale.

Redazione

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