Bancarotta fraudolenta, ai domiciliari imprenditore salentino

L’ordine di carcerazione a seguito di una vecchia vicenda di bancarotta fraudolenta, ma l’uomo risulta coinvolto in altra procedura per presunta adulterazione dei vini.

LEQUILE – L’imprenditore 65enne Antonio Rocco Chetta, originario di Taviano e residente a Lequile, è stato raggiunto da un’ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Milano ed eseguito dai Carabinieri di San Pietro in Lama. I due anni di reclusione sono stati comminati a causa di una vicenda di bancarotta fraudolenta, ma grazie all’intervento del legale Francesco Vergine, è comunque riuscito a ottenere i domiciliari, evitando così il carcere.

Chetta risulta attualmente sotto processo in Campania assieme ad altre 7 persone per un coinvolgimento in una maxi frode con il vino. Secondo gli inquirenti, Chetta avrebbe acquistato saccarosio per alterare il vino utilizzando una terza società verso la quale sono state emesse fatture ritenute false. Questa vicenda si somma ad altre inchieste giudiziare che hanno visto Chetta protagonista nel corso del tempo.

Redazione

Salentopress.it si propone di offrire quotidianamente notizie e opinioni principalmente dal Salento. La redazione è composta da giornalisti, aspiranti tali e opinionisti, accomunati dal desiderio di contribuire al mondo dell’informazione in maniera libera, plurale, accessibile, gratuita. Salentopress.it, lego ergo sum.

Redazione ha 118 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *